Giunti al termine di questo lavoro, voglio analizzare il percorso di ricerca del colore "Rosa Shocking" all'interno del mio blog.
Nello step 1 è stato detto che il colore rosa shocking è nato grazie alla stilista Elsa Schiaparelli ed è stata inoltre eseguita un'analisi cromatica di tale colore. Nello step 2 invece il rosa shocking è stato tradotto nelle varie lingue del mondo in modo da realizzare un vero e proprio glossario, e con lo step 3 sono state analizzate le varie codifiche identificative di tale colore, come ad esempio quella HEX, RGB, HSV, CMYK.
La presenza del colore nella mitologia è stata ricercata all'interno dello step 4, partendo dalla mitologia classica (greca e romana), analizzando l'epoca del cristianesimo, del medioevo, dell'alchimia e delle scienze magiche, per arrivare infine all'epoca post-moderna.
Nello step 5 è stata trovata la presenza del rosa shocking all'interno del mondo musicale, spaziando dal pop, al rock, sino alla musica classica, e nello step 6, invece, è stato eseguito uno studio di tale colore in ambito fisico, analizzando la branca dell'elettromagnetismo ed in particolar modo quella dell'ottica fisica.
Nello step 7 è stata ricercata la presenza del rosa shocking nel mondo del cinema, in particolare nel cinema rosa, il quale tratta i festival cinematografici dedicati interamente al mondo rosa della donna.
Continuando con lo step 8 il rosa shocking è stato ricercato nelle credenze popolari, nei modi di dire e nei proverbi, mentre nello step 9 è stato realizzato un abbecedario di tale colore, utilizzando riferimenti presenti in questo blog e collegabili al colore stesso.
E' stato trattato anche il tema degli emblemi nello step 10, in cui sono stati presi in considerazione i loghi sia della Barbie, che dell'azienda telefonica T-mobile ed anche il marchio di abbigliamento americano Victoria's Secret. Nello step 11 è stato preso in considerazione un manifesto pubblicitario della compagnia teatrale "La trappola" in modo da trattare le tematiche del mondo femminile, mentre nello step 12 è stata fatta una ricerca del rosa shocking in ambito culinario, realizzando un vero e proprio menù con piatti che spaziano tra primi, secondi, frutti, dolci e bevande. Nello step 13 è stata eseguita una ricerca del colore rosa shocking all'interno del mondo del fumetto con la vignetta di Roberto Rey realizzata in occasione della scelta del marchio Nike nel portare nei campi da calcio palloni dal colore rosa shocking appunto.
Visto che il rosa shocking è detto anche rosa neon, nello step 14 è stato analizzato l'elemento chimico "neon", che essendo un gas nobile, sono state elencate le relative caratteristiche. Continuando, nello step 15 è possibile osservare come il rosa shocking è uno dei colori più utilizzati per la realizzazione di cartelloni e manifesti pubblicitari, poiché è un colore che cattura molto l'attenzione, ma che specialmente viene usato per trattare tematiche quali la violenza sulle donne e l'omosessualità. In ambito del design, dopo aver fatto una ricerca sui vari cataloghi, ho scelto il sacco Zanotta e nello step 16 ho spiegato come tale oggetto costituisca un' icona di un arredamento contemporaneo e post-moderno.
Nello step 17 è stato ricercato il rosa shocking nel brevetto "Simulated neon light using led's" che utilizza apparecchi di illuminazione al neon, usufruendo di diodi emettitori di un fascio di luce. All'interno dello step 18 è stato studiato il quadro "Battaglia di Titan" di Aligi Sassu, enfatizzando la presenza del rosa shocking sui corpi dei guerrieri, mentre nello step 19 ho deciso di trattare sia la dimensione cognitiva del rosa shocking (parlando dunque della violenza delle donne), sia la dimensione percettiva (chiamare dunque tramite il telefono rosa per assistenza). Proseguendo con lo step 20, è stato affrontato il tema della moda, e ovviamente il rosa shocking non può che non essere il protagonista: un colore deciso ed all'avanguardia, utilizzato nei capi sin dal 1900 dalle stiliste Schiaparelli e Chanel... e visto che Elsa Schiaparelli fu l'ideatrice di tale colore grazie alla creazione del profumo "Shocking de Schiaparelli", nello step 21 ho fatto un breve riepilogo sulla biografia della stilista, andando in particolar modo a parlare della sua originalità, poiché con la vasta gamma di temi da lei rappresentati, la Schiaparelli diventò una delle icone più celebri della storia della moda. Nello step 22 è stato trattato il tema dell'architettura andando ad analizzare la "Casa Rosada" a Buenos Aires, ma anche il "Palazzo Rosa", in Dhaka, e la "Casa Rosa", in Finlandia. Passando allo step 23, al significato "selvaggio" del colore è stata attribuita la dicotomia del rosa shocking, ossia la dicotomia uomo/donna e quella forza/delicatezza, in modo da sottolineare come tale colore ingloba una vasta gamma di varietà. Concludendo, nello step 24 sono stati presi in considerazione gli aggettivi ed i sostantivi utilizzati per definire al meglio il colore in esame e l'oggetto reale che meglio lo rappresenta, creando una vera e propria "cloud" cromatica.
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mercoledì 28 dicembre 2016
domenica 18 dicembre 2016
Step 23. Un colore "selvaggio"
Non essendo un colore primario, il rosa shocking deriva dalla miscela di tre colori: rosso (98.82%), blu (75.29%) e verde (5.88%). Proprio per questo motivo è difficile fare una ricerca sugli aspetti selvaggi e totemici di tale colore, però è possibile fare un'indagine sugli aspetti primitivi ed emotivi: ma qual è la dimensione primitiva del rosa shocking??
Partiamo dal colore rosa: esso è costituito dal miscuglio tra il bianco, indice di delicatezza e purezza, e il rosso, simbolo di passione e carnalità. Inizialmente il rosa era associato all'uomo, in quanto il rosso rappresenta forza e virilità, ma durante il periodo nazista tale colore fu usato per indicare gli omosessuali, e di conseguenza fu abbandonata l'associazione rosa-uomo e il rosa fu associato al sesso femminile, poiché verso il 1940 le donne riuscirono ad affermarsi attivamente nella società usando come loro slogan il colore rosa.
Partiamo dal colore rosa: esso è costituito dal miscuglio tra il bianco, indice di delicatezza e purezza, e il rosso, simbolo di passione e carnalità. Inizialmente il rosa era associato all'uomo, in quanto il rosso rappresenta forza e virilità, ma durante il periodo nazista tale colore fu usato per indicare gli omosessuali, e di conseguenza fu abbandonata l'associazione rosa-uomo e il rosa fu associato al sesso femminile, poiché verso il 1940 le donne riuscirono ad affermarsi attivamente nella società usando come loro slogan il colore rosa.
Dal punto di vista psicologico, il rosa è simbolo di speranza, di ottimismo, di sicurezza e di positività verso il futuro: è infatti un colore capace di placare gli istinti primitivi, la rabbia e l’aggressività (proprio per questo motivo veniva utilizzato per dipingere le pareti delle carceri). Inoltre è un colore che permette di rilassare la mente e di dimostrare apertura mentale verso gli altri.
Ma passando al rosa shocking, esso è nato grazie alla stilista Schiaparelli e diventò subito uno dei colori più usati nel guardaroba femminile e nella moda in toto; certo, c'è però chi non lo apprezza perché tende ad etichettarlo come il colore cardine dello "stile Barbie".
Possiamo quindi dedurre come il rosa shocking costituisce una vera e propria DICOTOMIA: uomo/donna, forza/delicatezza. Un colore, tante varietà.
A tal proposito, voglio prendere in esame il "Pensiero selvaggio" di Claude Lévi Strauss, saggio in cui l'antropologo individua una struttura grazie alla quale tutte le società elaborano i propri miti e credenze:
"...questa tassonomia opera mediante un termine descrittivo della varietà, al quale viene associato un aggettivo che indica le modificazioni di ogni sottovarietà. Così la varietà "imilla" (fanciulla) è suddivisa sia secondo il colore, sia secondo altre caratteristiche...
...quasi sempre una tassonomia binomiale si ispira a criteri quali la forma, la consistenza e il sesso (maschio o femmina)"
Ed ancora:
"... l'opposizione tra parola e mutismo, rumore e silenzio, corrisponde dunque a quella tra colore e assenza di colore, o tra due cromatismi di diverso livello... soltanto le forme possono essere comuni, non i contenuti.."
martedì 13 dicembre 2016
Step 24. Nuvola cromatica.
NEON: il rosa shocking è detto anche rosa neon perché ha una gradazione molto intensa.
INTENSITA' - BRIGHTNESS - FLUORESCENZA: per la sua elevata intensità, appare come un colore brillante e fluorescente.
SCIOCCANTE: essendo un colore intenso, brillante e fluorescente, risulta un colore a primo impatto scioccante, o "shocking" appunto.
FEMME: il colore rosa è il rappresentante per eccellenza della categoria femminile.
ELSA SCHIAPARELLI: è la stilista che ha dato vita al rosa shocking con la realizzazione del profumo Shocking de Schiaparelli.
CINEMA: nel cinema rosa, oltre le romanticherie, compaiono donne che lottano per i propri diritti civili e lavorativi, e donne che combattono contro la violenza.
ROMANZO: il romanzo rosa narra storie d'amore, complicate da vari intrighi e complicanze, ma che terminano spesso con il lieto fine.
FASHION: il rosa shocking è il colore per eccellenza della moda (le prime due stiliste ad usarlo furono la Schiaparelli e Chanel).
Step 22. Architettura in rosa!
La Casa Rosada (o Casa rosata) che si trova a Buenos Aires, in Argentina, costituisce la sede del potere esecutivo dal 1860. Inoltre c'è pure il "Museo de la Casa de Gobierno" che espone oggetti legati alla storia della città e della sua politica.
Il colore utilizzato è il rosa, appunto, ed è stato scelto poiché è considerato come una combinazione tra il bianco, simbolo degli unitaristi, e il rosso, simbolo dei federalisti, ossia i due partiti politici rivali nel XIX secolo. Inoltre, in quel periodo il colore rosa era di largo impiego in architettura perché era facilmente ottenibile: veniva realizzato unendo alla calcina il sangue bovino.
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| Casa Rosada, Buenos Aires https://it.wikipedia.org/wiki/Casa_Rosada |
Inoltre, sfogliando una rivista di architettura ho trovato Il Palazzo Rosa, in Dhaka, collocato sulle rive del fiume Buriganga, ed è un palazzo che risale al periodo coloniale inglese.
Curiosa è invece la storia della Casa Rosa, in Finlandia, realizzata dall'artista Olek: è una casa ricoperta da filo rosa lavorato con l'uncinetto. A seguito dei bombardamenti della Guerra di Inverno, tale casa è vista come simbolo di unione e di un futuro luminoso e ricco di speranza (per questo l'uso del colore rosa shocking).
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| Palazzo Rosa, in Dhaka. |
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| Casa Rosa, in Finlandia. http://www.objectsmag.it/casa-ricoperta-con-filo-rosa-olek/ |
mercoledì 7 dicembre 2016
Step 21. Passato, presente e.. ELSA SCHIAPARELLI
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| Elsa Schiaparelli |
Nata a Roma il 10 settembre 1890, è stata una delle più celebri stiliste e sarte dell' Italia. Appartenente ad una famiglia aristocratica, si trasferì a Torino e poi a Londra; andò a New York dove conobbe vari artisti dell'avanguardia dadaista, come ad esempio i pittori Man Ray e Marcel Duchamp che influenzarono i suoi modelli e le sue creazioni. In seguito si trasferì definitivamente a Parigi, in cui cominciò il suo amore per la moda: attratta dall'idee innovatrici di Paul Poiret, che preferiva una donna libera dal vincolo del corsetto, la Schiaparelli, nelle sue creazioni, si ispirava anche ai movimenti culturali del surrealismo e del cubismo, ed in particolar modo anche alla cultura africana. In una sua celebre collezione, Circus, la stilista rappresentò l'eccentricità circense tramite la rappresentazione di pagliacci, trapezisti, giocolieri, elefanti...
Inoltre, a lei si deve la creazione della cerniera lampo o zip, ossia la chiusura che permette di chiudere in modo sicuro e veloce i due lembi del tessuto.
Con la sua originalità e con la vasta gamma di temi da lei rappresentati, Elsa diventò una delle icone più celebri della storia della moda.
Ma non dimentichiamo la produzione dei suoi tre profumi Salut, Souci e Schiap: è proprio con quest'ultimo profumo, Shocking de Schiaparelli, che la stilista diede vita nel 1936 al colore rosa shocking. La boccetta del profumo era stata modellata sul torso dell'attrice statunitense Mea West e la confezione del flacone era di colore rosa shocking.
Tale colore fu molto apprezzato tanto da essere utilizzato sia in collezioni di moda, come quella di Coco Chanel, sia per la realizzazione di accessori... usato anche ai tempi di oggi, il rosa shocking è un colore glamour e di tendenza che non passa più di moda!
BIOGRAFIA COMPLETA:
http://www.moda.san.beniculturali.it/wordpress/?protagonisti=schiaparelli-elsa
CURIOSITA':
http://it.fashionnetwork.com/news/Elsa-Schiaparelli-la-divina-amata-da-Cocteau-e-Dali,367822.html#.WEhVKneh0zU
sabato 3 dicembre 2016
Step 20. Dal 1909 al 2016: una MODA che non passa mai!!
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| Tratto dal film "Gli uomini preferisco le bionde |
Rosa shocking e moda??
Mi viene subito da pensare al vestito di Marilyn Monroe indossato nel film "Gli uomini preferiscono le bionde". Realizzato nel 1953 dal costumista statunitense William Travilla, è un vestito lungo in raso con spacco laterale, cinturino in vita e con una scollatura dritta in modo da lasciare scoperte sia le braccia che le spalle. Risalta subito all'occhio il grosso fiocco disposto sulla parte posteriore.
La particolarità però sta proprio nell'uso del colore rosa shocking, o rosa Schiaparelli (definito così perché inventato dalla stilista Elsa Schiaparelli). Un colore energetico, eccentrico, d'impatto.. scioccante appunto.. un po' snobbato ma amato da molti stilisti, come ad esempio da Coco Chanel. Il vestito è stato poi venduto ad un'asta nel 2010 con un prezzo compreso tra 150.000 ed i 250.000 dollari ed è stato considerato come "Il più importante costume cinematografico mai arrivato ad un'asta".
Stesso colore nelle mani di due grandi stiliste del momento. Origini e stili opposti: da un lato lo stile frizzante e fantasioso della Schiaparelli influenzata da Poiret e dalla corrente surrealista, dall'altro lato invece prevaleva la rigorosità e la semplicità di una Chanel che si discostava dalle mode e dalle tendenze del momento. Entrambe però volevano rappresentare una donna libera, forte, tenace ed indipendente!
Il Rosa shocking ebbe un grande successo, ed ai tempi d'oggi è diventato un colore di tendenza capace di conferire quel tocco glam e di femminilità in più.
Ulteriori approfondimenti:
venerdì 2 dicembre 2016
Step 19. Dietro a un colore tanti significati!
Ammorbidenti, assorbenti, profumi, cosmetici e quant'altro dell'universo femminile potrei elencare per strutturare l'organismo del ROSA SHOCKING dal particolare al generale. Ad ogni prodotto una dimensione. Ma, a rischio di sembrare riduttiva, voglio parlare di una dimensione cognitiva, anzi... LA dimensione cognitiva del rosa shocking: la violenza sulle donne. Qui ci tengo a partire dal particolare per arrivare al generale, con la speranza che queste poche parole possano dare, nel loro piccolo, un contributo.
Cominciamo dal sezionare il nome.
Mi permetto di citare la dimensione percettiva della questione perché basta poco: tatto per comporre un numero, udito per ascoltare una PERSONA amica, voce per chiedere aiuto: il telefono rosa è dalla parte delle donne.
Il 25 novembre è la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. VIVA LE DONNE!
Cominciamo dal sezionare il nome.
ROSA = nella nostra cultura è per eccellenza fiore e colore simbolo della donna e della femminilità che le gira intorno
SHOCKING = dall'inglese "to shock", impressionare. O, come serve in questa autopsia: colpire, o peggio... traumatizzare.
Praticamente: colpire, traumatizzare una donna e tutto quello che le riguarda.
Purtroppo ROSA SHOCKING è anche questo. Non facciamo finta di niente. Non sorvoliamo l'argomento. La violenza lascia i segni, non può essere lasciata alle spalle.
La violenza domestica? "Un fatto privato della coppia". Così la pensa quasi un giovane su tre in Italia. Raptus di gelosia dettati dal "troppo amore". Bell'amore, VERGOGNA.
Per fortuna le denunce aumentano. E la giustizia al seguito: le campagne di sensibilizzazione mostrano segnali timidamente positivi: per la prima volta quando si parla di prevenzione e diritti delle donne inizia ad emergere l’immagine di una donna vincente, non più solo vittima, di cui si valorizzano le capacità psicologiche e morali, una figura forte e vincente capace di essere esempio di riscatto per le altre donne. Emblematici in questo senso gli episodi di cronaca riconducibili a Lucia Annibali, Rosaria Aprea e Jessica Rossi, che però restano ancora casi isolati.Mi permetto di citare la dimensione percettiva della questione perché basta poco: tatto per comporre un numero, udito per ascoltare una PERSONA amica, voce per chiedere aiuto: il telefono rosa è dalla parte delle donne.
Il 25 novembre è la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. VIVA LE DONNE!
giovedì 1 dicembre 2016
Step 17. Un colore, un brevetto.
Il brevetto è un documento rilasciato de un apposito ufficio ed è necessario per la tutela dei diritti di appartenenza di un'idea o di un progetto.
Come è stato detto nei post precedenti, il rosa shocking è definito anche rosa neon. E allora perché non parlare del brevetto riguardante la luce al neon?

Come è stato detto nei post precedenti, il rosa shocking è definito anche rosa neon. E allora perché non parlare del brevetto riguardante la luce al neon?

Il brevetto da me scelto, Simulated neon light using led's, è un'invenzione riguardante gli apparecchi di illuminazione al neon che utilizzano diodi emettitori di un fascio di luce.
La caratteristica principale delle luci al neon è quella di attirare l'attenzione dello "spettatore" e proprio per questo motivo vengono utilizzate nelle insegne e in applicazioni commerciali. Sono fragili, ad alta tensione e consumano un'elevata energia. Inoltre richiedono una licenza sia per l'installazione che per la sostituzione.
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| Sezione trasversale |
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| Schema elettrico |
Step 16. Il colore è anche design!

Il rosa shocking è un colore molto utilizzato nel design e nell'arredamento contemporaneo-post moderno proprio perché è un colore di impatto ed all'avanguardia.
Uno degli oggetti a cui sono molto affezionata è il sacco Zanotta: è costituito da palline in polistirolo espanso ad alta resistenza e tale struttura conferisce una maggiore leggerezza e flessibilità. Proprio per questo motivo è di facile trasporto e lo si può adattare in qualsiasi zona della casa. Inoltre, grazie alla caratteristica di cambiare facilmente forma, è facile trovare la posizione più adatta per vivere in uno stato di assoluto relax.
Catalogo consultato http://www.zanotta.it/#/it/download/cataloghi/
Link consultati http://www.zanotta.it
Step 18. C'è qualcosa che non QUADR..O!!
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| Aligi Sassu, Battaglia di Titani, 1963. Quadro esposto presso la Galleria Federico Rui Arte Contemporanea (Milano)
Risalta subito all'occhio il colore rosa shocking dei corpi dei guerrieri. Alla mostra sono stati esposti una serie di quadri che trattano il tema della battaglia.
Approfondimento: http://1995-2015.undo.net/it/mostra/146052#
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lunedì 28 novembre 2016
Step 15. Colore e pubblicità!
E' ben risaputo come la comunicazione visiva è importante nella pubblicità e nei relativi manifesti pubblicitari, specialmente se sono dominati da un colore accattivante come il ROSA SHOCKING!
Il rosa shocking, oltre che essere usato per scopo decorativo, viene impiegato specialmente per la trattazione di temi quali l'omosessualità, la violenza e l'universo femminile.
Il rosa shocking, oltre che essere usato per scopo decorativo, viene impiegato specialmente per la trattazione di temi quali l'omosessualità, la violenza e l'universo femminile.
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| http://www.pubblicitaprogresso.org/eventi/rosa-shocking-violenza-stereotipi-e-altre-questioni-del-genere/ |
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| [Profumo di Elsa Schiaparelli] |
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| [Manifesto pubblicitario in occasione del Pride tenutosi a Torino] |
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| http://www.gazzettadiparma.it/evento/eventi/381909/rosa-shocking-rassegna-culturale-dedicata-all-universo-femminile.html |
Per ulteriore approfondimento ho consultato il link http://pubblicita.intercardsrl.com
domenica 27 novembre 2016
Step 13. Con la testa tra le... VIGNETTE!
O a colori, o in bianco e nero, il fumetto nasce tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento per la necessità di associare i testi a rappresentazioni grafiche. Esso è infatti un linguaggio codificato da testo e immagine.
Mentre sono in tema, vorrei aprire una parentesi che tratta un tema importante della società attuale: l'omosessualità. Con l'evento "Rosa shocking: fumetti LGBT a Milano" il colore rosa shocking è usato nel fumetto come mezzo per affrontare le tematiche sull'omosessualità appunto.
Facendo un'approfondita ricerca, ho riscontrato il colore rosa nel fumetto fantasy delle WITCH:
Inoltre il rosa, oltre che ad essere uno dei colori più frequenti nella rappresentazione dei fumetti, è possibile trovarlo anche nelle scritte delle vignette, ad esempio:
Mentre sono in tema, vorrei aprire una parentesi che tratta un tema importante della società attuale: l'omosessualità. Con l'evento "Rosa shocking: fumetti LGBT a Milano" il colore rosa shocking è usato nel fumetto come mezzo per affrontare le tematiche sull'omosessualità appunto.
Facendo un'approfondita ricerca, ho riscontrato il colore rosa nel fumetto fantasy delle WITCH:
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| Realizzato dal vignettista Roberto Rey in occasione della scelta del marchio Nike nel portare nei campi calcistici palloni dal colore ROSA SHOCKING.
Link consultati: http://www.fumettisulweb.it
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venerdì 25 novembre 2016
Step 11. Manifesto pubblicitario shocking!
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| Manifesto pubblicitario del 23-04-2016 della città di Vicenza |
Il gruppo teatrale "La trappola" ha deciso di rappresentare in maniera leggera e scherzosa le tematiche "dell'universo femminile" utilizzando come mezzo il colore ROSA SHOCKING.
In questo modo è stato possibile dare al colore una nuova sfaccettatura, ossia quella di beneficiare del colore per trattare ed analizzare un vero e proprio evento socio-culturale.
Per ulteriori informazioni sul manifesto: http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/evento.php/144895
domenica 13 novembre 2016
Step 14. NOBILTA' del rosa shocking!

Ho sempre detto che il rosa shocking è chiamato anche rosa neon: il NEON o NEO (termine che deriva dal greco νέος -α -ον "nèos -a -on", che signfiica "nuovo") è un gas nobile incolore ed inerte, quindi non provoca alcun danno all'ambiente, ed ha numero atomico 10. Tale elemento chimico, presente nella tavola degli elementi, se è attraversato da scariche elettriche emette una luce rosso-arancio e per questa proprietà viene utilizzato nelle lampade "al neon" per le insegne luminose. Si ottiene dalle frazioni più leggere distillando l'aria totalmente liquefatta o da residui della liquefazione frazionata d'aria.
Il neon non può esistere come molecola biatomica poiché priva di carica (Ne2), tuttavia può esistere come catione biatomico (Ne2+): la sua esistenza è confermata dalla teoria degli orbitali molecolari.
E' molto utilizzato in ambito industriale perché contiene indicatori di alta tensione o limitatori di tensioni, tubi di misurazione di onde e tubi della televisione, ed è anche impiegato per la realizzazione dei gas laser. Di contro è una sostanza asfissiante che può provocare stordimento, nausea, vomito e in estreme condizioni si può arrivare anche a perdita di coscienza e morte.Il neon non forma alcun composto!
http://d7.unicam.it/plschimica/sites/d7.unicam.it.plschimica/files/schede/neon.pdf
http://www.chimica-online.it/elementi/neon.htm
https://it.wikipedia.org/wiki/Neon
Tra i vari pigmenti in polvere, il ROSA OLTREMARE 4008 è ottenuto per trattamento del violetto oltremare con acido cloridrico gassoso a 140°C. E' usato nel restauro, nel rivestimento e nell' ambito industriale. E' un alluminosilicato di sodio polisolforato PR259. Per info vedi il seguente link:
http://www.iridron.it/pigmenti-terre-coloranti-ossidi-scenografie/rosa-oltremare-in-polvere/
lunedì 31 ottobre 2016
Step 12. Tutti a tavola!
Il rosa non è un tipico colore da cucina, però pian piano si è insediato nell'universo alimentare, in particolare nelle cucine di lusso: non a caso gli alimenti più pregiati sono il tonno, il salmone, il gambero rosa, ma anche bevende come il vino rosè.
In America e in Giappone invece, il rosa è il colore dei dolci e delle caramelle.
Spesso il colore rosa è ottenuto tramite un mix di due o più alimenti; in alcune pietanze è possibile osservare anche un colore rosa tendente al rosso.
Ecco qui un primo menù:
GAMBERO ROSA TONNO

SALSA ROSA PEPE ROSA




In America e in Giappone invece, il rosa è il colore dei dolci e delle caramelle.
Spesso il colore rosa è ottenuto tramite un mix di due o più alimenti; in alcune pietanze è possibile osservare anche un colore rosa tendente al rosso.
Ecco qui un primo menù:
GAMBERO ROSA TONNO
CARNI BIANCHE POLPO

SALSA ROSA PEPE ROSA


POMPELMO ROSA MELOGRANO
RISOTTO ALLE FRAGOLE
(anche se le fragole sono di colore rosso VINO ROSE'
il riso assume un colore tendente al rosa)
E non dimentichiamo i dolci, che assumono colore rosa poiché derivano da alimenti come le fragole, i frutti di bosco o le ciliegie:


E tu, conosci qualche ricetta da consigliarmi?? :)
domenica 30 ottobre 2016
Step 10. E il tuo emblema di che colore è??
Come ho detto più volte, il rosa shocking è nato grazie ad Elsa Schiaparelli realizzando nel 1936 quel magnifico profumo Shocking de Schiaparelli, il cui flacone è stato modellato sul torso dell'attrice Mea West e con confezione di colore rosa shocking.
E non dimentichiamo che il rosa shocking è sempre stato identificato al rosa Barbie, il cui logo appunto è stato realizzato utilizzando il colore rosa. Sarà forse un caso? :)La Barbie è una linea di "fashion doll" commercializzata dalla Mattel nel 1959.
Da ragazza, non posso fare a meno di parlare di abbigliamento: il marchio americano di abbigliamento femminile e di prodotti di bellezza per eccellenza è Victoria's secret, società fondata nel 1977 e nota soprattutto per la produzione di lingerie: infatti Raymond, circa otto anni prima di fondare questa società, andò in un grande magazzino per acquistare della lingerie per la moglie, ma si trovò di fronte a scaffali con brutte camicie da notte di nylon con stampe floreali, decidendo così di fondare Victoria's Secret. 
Anche l'azienda telefonica della Telekom decise di utilizzare il colore rosa nel logo T-mobile: è un operatore multinazionale di telefonia mobile costituita da un gruppo di società, tutte sussidiarie della Deutsche Telekom. Solo la "T" è colorata di rosa in modo da evidenziare come la T indichi l'acronimo di "Telecom".
Casa Elesham di Paps è la casa nobile di Paps nella valle di Arryn: il suo stemma gentilizio è realizzato da due punte grigie su sfondo rosa con una stella nera nel mezzo.Link consultati: https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia
Step 9. Abbecedario SHOCKING!
B come BARBIE
C come CASA ROSADA (si trova a Buenos Aires)
D come DONNA
E come ELESHAM (stemma della casa Elesham di Paps)
F come FLUORESCENZA
G come GAMBERO
H come HIMALAYAN SALT
I come IGUANA ROSA
J come JELLYFISH (medusa di colore rosaceo)
K come KERAVA (città della Finlandia dove è stata realizzata una casa in filo Rosa Shocking)
L come LAGO (lago Hillier https://it.wikipedia.org/wiki/Lago_Hillier e lago Retba https://it.wikipedia.org/wiki/Lago_Retba
M come MANTIDE ORCHIDEA
N come NEON (il rosa shocking è detto anche rosa neon)
Q come QUARZO
R come ROMANZO ROSA
S come SCHIAPARELLI (Elsa Schiaparelli ideatrice del rosa shocking)
T come TELEFONO ROSA
U come UNICORNO
V come VINO ROSE'
W come WEST MEA (donna su cui è stato modellato il flacone del profumo"Shocking de Schiaperelli". Vedi link https://it.wikipedia.org/wiki/Rosa_shocking)
Y come YUCATAN (penisola in cui è presente una laguna rosa)
Z come ZINNIA ELEGANS (pianta originaria del Messico)
Z come ZINNIA ELEGANS (pianta originaria del Messico)
Step 8. Un colore "popolare"
Se ne sentono tante di storie fondate su basi non-scientifiche, come ad esempio le credenze popolari, o addirittura storie riguardanti le superstizioni e le scaramanzie.
E allora perché non parlare del QUARZO ROSA?
Tale quarzo, contenente biossido di silicio, rappresenta il simbolo della femminilità poiché è considerato la pietra della fertilità: è dunque associato a tutto ciò che è legato al cuore, sia dal punto di vista sentimentale ed emozionale sia dal punto di vista fisico: il suo CHAKRA (situato nella zona dello sterno e delle scapole) è il quarto, e fa riferimento al cuore appunto. Secondo tale credenza popolare, si pensa possa donare pace interiore e gioia, oltre che dare un senso di tranquillità ed equilibrio interiore. Inoltre si narra che tale pietra deve essere sempre portata con sé quando si è in cerca dell'amore; invece, dal punto di vista fisico, il quarzo rosa regolarizza il sistema circolatorio, il cuore e gli organi sessuali. (Per approfondire, http://www.cure-naturali.it/chakra/978/quarto-chakra-anahata/802/a )
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| [Anahata, il quarto chakra] |
Ma le credenze popolari non finiscono qui perché molte di esse sostengono che avere un "COLORITO ROSEO" indica l'essere in ottima salute, infatti nel nostro caso il colore della pelle, allo stato normale, è roseo.
E' dunque possibile capire come, per il popolo, il colore rosa è visto come quel colore che facilita ad aprirsi verso il prossimo in un continuo scambio tra il dare e il ricevere, come ad esempio il dare e il ricevere amore (proprio per questo il rosa è considerato il simbolo dell'amore); inoltre conferisce vitalità e passione ed è in grado di alleggerire la mente perché, ad esempio, viene visto come quel colore che possa aiutare il sesso maschile nel comprendere al meglio il sesso femminile.
E non dimentichiamo i modi di dire "VEDERE ROSA", ossia vedere in modo positivo qualsiasi cosa, essere dunque ottimisti, oppure "ALL'ACQUA DI ROSE": l’acqua di rose è una soluzione di essenza di rose, usata come emolliente per la pelle ed per questo motivo tale locuzione viene utilizzata per indicare le cose fatte con superficialità. Ed ancora, "FRESCO COME UNA ROSA", cioè essere in ottime condizioni fisiche, essere riposato, vitale e pieno d'energia. Come detto prima, ci riferiamo al colorito rosato, ossia un colorito sano e fresco, riferendosi in modo particolare al bambino. In senso ironico, viene usato per indicare una persona ingenua, ma anche una persona disinvolta dopo avere combinato qualche guaio. Ma quante volte ti capita di dire "sono tutto rosa e fiori??" Ecco, l' "ESSERE ROSE E FIORI" è indice di una situazione felice, serena e che procede in modo facile; è ormai risaputo che il colore rosa rappresenta serenità e tranquillità: proprio per questo motivo, il colore rosa ingloba tutto ciò che è in contatto con i sensi e la percezione.
domenica 23 ottobre 2016
Step 7. Cinema rosa shocking: colore di prestigio.
Il colore stabilisce il tono ed il sentimento di un film, ancor prima che ogni attore abbia pronunciato una battuta. I Directors Lilly e Lana Wachowski hanno utilizzato il verde in "The Matrix" (1999) per creare una suggestione che rimandasse ai caratteri monocromi dei monitor dei computer; mentre, ad esempio, il giallo in "Kill Bill" (2003) ha enfatizzato la dinamicità e l'impulsività di Uma Thurman. I film cyborg e sci-fi utilizzano le tonalità del blu, del grigio e del verde. Ma il rosa... il rosa regna nel cinema. Parlare solo di palette sarebbe riduttivo.
Il rosa è espressione non soltanto di romanticherie come nel "Il regno di Frozen" (2013) ed in tutti i film d'animazione e non, equipaggiati da principesse a caccia di principi. E per "principesse" non vengano escluse anche le principesse della vita quotidiana, rappresentanti di tutti quei film che raccontano le storie della ragazza della porta accanto.
Il rosa è il rappresentante per eccellenza della categoria femminile: "Cinema rosa", cicli di film che i dati statistici confermano essere i preferiti del pubblico femminile, anche vere e proprie rassegne con installazioni annesse, festival cinematografici e canali tv interamente dedicati al mondo rosa della donna... rosa shocking per essere più precisi. Perché è quella variante più tenace che parla di una donna che lotta per i propri diritti civili e lavorativi (Monna Lisa smile, 2003), di una moglie che trova le forze di combattere le violenze del marito (The Dressmaker, 2015), di una madre che deve inventarsi la vita per mantenere i propri figli senza l'appoggio di un padre (Erin Brockovich, 2000).
Altri quattro film che ben argomentano la categoria sono: "La tristezza e la bellezza" (2005), "Bandidas" (2006), storia di due donne fuorilegge, "Cognizioni del dolore" (1963), dedicato ad Eluana, "Voglio un mondo rosa shokking" (2013), in cui l'universo femminile è visto con ironia e leggerezza nei suoi aspetti più frivoli e frizzanti, spaziando tra la vita di coppia, il rapporto con l'età e la bellezza.
Ecco uno sketch del film "Voglio un mondo rosa shokking":
Ma soprattutto non posso non ricordare il vestito rosa shocking di Marilyn Monroe in "Gli uomini preferiscono le bionde" (1953), uno dei primordiali e più celebri utilizzi del rosa shocking nel cinema; per non parlare del lancio del rosa shocking nel mercato... quel flaconcino di profumo proprio dalle sembianze di un'attrice del cinema (Mae West).
Il rosa è espressione non soltanto di romanticherie come nel "Il regno di Frozen" (2013) ed in tutti i film d'animazione e non, equipaggiati da principesse a caccia di principi. E per "principesse" non vengano escluse anche le principesse della vita quotidiana, rappresentanti di tutti quei film che raccontano le storie della ragazza della porta accanto.
Il rosa è il rappresentante per eccellenza della categoria femminile: "Cinema rosa", cicli di film che i dati statistici confermano essere i preferiti del pubblico femminile, anche vere e proprie rassegne con installazioni annesse, festival cinematografici e canali tv interamente dedicati al mondo rosa della donna... rosa shocking per essere più precisi. Perché è quella variante più tenace che parla di una donna che lotta per i propri diritti civili e lavorativi (Monna Lisa smile, 2003), di una moglie che trova le forze di combattere le violenze del marito (The Dressmaker, 2015), di una madre che deve inventarsi la vita per mantenere i propri figli senza l'appoggio di un padre (Erin Brockovich, 2000).
Altri quattro film che ben argomentano la categoria sono: "La tristezza e la bellezza" (2005), "Bandidas" (2006), storia di due donne fuorilegge, "Cognizioni del dolore" (1963), dedicato ad Eluana, "Voglio un mondo rosa shokking" (2013), in cui l'universo femminile è visto con ironia e leggerezza nei suoi aspetti più frivoli e frizzanti, spaziando tra la vita di coppia, il rapporto con l'età e la bellezza.
Ecco uno sketch del film "Voglio un mondo rosa shokking":
"...Per cambiare il mondo meglio la politica: mi ci vedi? Assessore..sindaco.. il primo presidente del consiglio donna!! Mi ci vedi?? Io cambierei tutto, cambierei privilegi, compromessi.. via!"
È questa la virtù del rosa shocking nel cinema: la capacità di regnare nell'aria anche se non percettibile visivamente... come il trucco nei giochi di prestigio.
"La donna è la rovina dell'uomo ma resta il fatto che l'uomo senza la donna è rovinato."
Step 6. Spektrum, farben e.. rosa shocking??
Riferendoci al binomio colore-fisica, mi viene subito in mente l' OTTICA, ossia la branca dell'elettromagnetismo che studia l'interazione della luce con la materia basandosi sul comportamento delle radiazioni con frequenze del visibile, dell'infrarosso e dell'ultravioletto.
Importanti furono gli studi di Newton nei quali egli suppose come la
luce fosse composta da diverse radiazione (ognuna con intensità propria) e quindi come la luce fosse costituita da particelle di diversi colori, ogni colore con propria velocità: il colore rosso con velocità maggiore e quello violetto con velocità minore. Di conseguenza, ogni colore si separava dagli altri poiché, cambiando traiettoria, subiva una diversa rifrazione. Egli analizzò dunque il comportamento delle singole radiazioni tramite un prisma di vetro, ossia osservò che, quando un raggio di luce colpiva la superficie del prisma con un determinato angolo, una parte del raggio veniva riflessa, mentre la parte rimanente attraversava l'intero prisma e ne usciva scomposta in bande di diverso colore. Dato che una determinata radiazione arriva all'occhio umano separatamente dalle altre, si riesce ad avere la percezione di un determinato colore più o meno brillante secondo la propria intensità: è per questo motivo che la luce ci appare bianca, poiché è data dalla somma di tanti raggi, ciascuno con una propria lunghezza d'onda. Newton dunque decise di rappresentare il colore tramite un modello costituito da un cerchio in cui al centro mise il bianco, e lungo la circonferenza dispose i sette colori spettrali: rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto.
Lo spettro visibile però non contiene tutti i colori percepibile all'occhio umano, come ad esempio il rosa e il magenta (come ho già detto nello step 1, vedi il link https://s204192.blogspot.it/2016/10/cose-il-colore-essendo-una-studentessa_12.html, il rosa shocking è assimilabile al magenta) poiché sono colori ottenuti dalla sovrapposizione di diverse lunghezze d'onda: sono infatti definiti colori non spettrali.
Secondo Goethe, la suddivisione dei sette colori derivava da basi filosofiche, e non scientifiche, tanto da contestare tale teoria. Egli infatti attribuì al prisma la scomposizione della luce nei diversi colori dell'iride, sostenendo come i colori non sono contenuti nel bianco, ma nascono dall'interazione della luce con il buio.
Ma perché il MAGENTA non appare all'interno dello spettro della luce visibile??
Con questo video, Steve Mould spiega come nell'occhio umano la percezione dei colori è affidata a cellule sensoriali della retina, dette coni. Tali coni sono classificabili in tre categorie in base al tipo di luce che permette di attivarli: coni rossi, coni verdi e coni blu. (Ad esempio la luce blu sarà in grado di attivare i coni blu e permetterà di percepire il colore blu; lo stesso discorso vale per il rosso e per il verde).

Il magenta viene percepito quando si ha l'attivazione simultanea dei coni rossi e di quelli blu, posti alle due estremità dello spettro del visibile, dunque il colore magenta, o rosa shocking, percepito da questa doppia attivazione dovrà cadere tra il rosso e il blu. Ma tra i due colori compare il verde, che ha un gruppo di coni specifico e che quindi in questo caso è inattivo. "E' il cervello a risolvere questo problema", spiega Mould, " in quanto il nostro sistema di elaborazione dei dati sensoriali aggira questa mancanza inventandosi un colore: il magenta appunto".
Il magenta dunque non fa parte dello spettro del visibile semplicemente perché "non esiste"; in realtà esiste solo nella nostra rappresentazione visiva della luce e non corrisponde a nessuna lunghezza d'onda effettiva.
Il colore è infatti solo una sensazione creata dal nostro cervello nel momento in cui i fotorecettori della retina sono stimolati dalle onde elettromagnetiche della luce ri-emessa da un oggetto.
CURIOSITA': lo studio degli oggetti basato sullo spettro del visibile è detto spettroscopia, in particolare, tramite l'astronomia, è possibile analizzare le proprietà fisiche dei corpi celesti. Inoltre molti fenomeni, come gli aloni solari, l'arcobaleno, l'effetto fata Morgana, i miraggi, le aurore boreali, sono spiegati dalle teoria fisiche della luce e dalle teorie della percezione che si fanno rientrare nel campo dell'ottica.

Ma non dimentichiamoci anche delle attuali scoperte, come quella del PIANETA ROSA, o Pink Planet poiché di colore rosa appunto. appartenente alla costellazione della Vergine, orbita attorno a una stella e si trova a 57 anni luce di distanza dalla Terra. E' stato scoperto dalla NASA grazie al Subaru Telescope a reggi infrarossi. Dalla temperatura di circa 237°C , è il pianeta con massa minore trovato sino ad ora. Ha invece una massa quattro volte più grande di quella di Giove ed ha circo 160 milioni anni: questo ne fa un pianeta "giovane" e spiega in parte il colore magenta!
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